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LEGGE DI STABILITA’ 2016

legge-stabilita-2016Le agevolazioni che ha introdotto la legge di Stabilità 2016 in materia di tasse sulla prima casa sono diverse.

Oltre all’abolizione della TASI sull’abitazione principale, sono infatti previsti:

– leasing immobiliare;

– bonus mobili per giovani coppie;

– tassazione agevolata per chi vende e per chi riacquista;

– proroga dei bonus sulle ristrutturazioni e sulle riqualificazioni energetiche.

1) IMU-TASI

E’ ormai notizia nota che a partire da quest’anno non si paga più la TASI sulla prima casa, fatta eccezione per le abitazioni di lusso (quindi appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9). A sancirlo il comma 14 dell’articolo unico della manovra finanziaria.

Come funziona per gli immobili in affitto?

L’abolizione fa riferimento sia ai proprietari che agli inquilini.

Al comma 16, inoltre, viene riconosciuta l’esenzione TASI anche alla casa assegnata al coniuge, previo però provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

L’esenzione TASI risulta spettare anche sulle pertinenze (considerando che se ne possono correlare all’abitazione principale al massimo 3) appartenenti a catastali differenti tra loro, ad esempio su due box accatastati come tali, soltanto uno può beneficiare della relativa esenzione. Le pertinenze escluse dall’agevolazione, quindi, pagano l’IMU con l’aliquota prevista in delibera comunale per la specifica tipologia di immobile in oggetto.

Viene, infine, prevista una riduzione IMU anche sulle abitazioni di lusso: in questo caso l’aliquota massima è pari allo 0,4% e non più allo 0,6%, mentre rimane la detrazione di 200 euro.

Come funziona per gli immobili dati in comodato d’uso?

Per quanto riguarda gli immobili dati in comodato d’uso ai parenti di primo grado (quindi genitori e figli) è stato introdotto il dimezzamento della base imponibile IMU-TASI, a patto che il proprietario non possieda altri immobili ad uso residenziale in territorio italiano.

La sola eccezione è data dal possesso dell’immobile di residenza, ossia la prima casa, in aggiunta a quello dato in comodato al parente, a patto che entrambe le abitazioni siano ubicate nello stesso Comune.

2) LEASING IMMOBILIARE

Si tratta di una forma nuova di leasing finanziario, appunto introdotta con la legge di Stabilità per il 2016 (commi da 76 a 84), che viene ad applicarsi all’acquisto della prima casa. In sostanza, l’inquilino/futuro acquirente versa un affitto alla banca o all’intermediario finanziario, il quale di fatto acquista la casa detenendone il possesso per un periodo di tempo prestabilito nel contratto, al termine del quale procede alla vendita all’inquilino nel caso ne faccia richiesta, ovviamente ad un prezzo concordato preventivamente.

Nel caso in cui l’inquilino/acquirente receda prima della scadenza, l’immobile in questione rimane alla banca.

Come funziona per le giovani coppie?

Con riferimento specifico alle giovani coppie che hanno meno di 35 anni e un reddito fino a 55mila euro, sono previste riduzioni particolari: nello specifico si viene a delineare una detrazione del 19% sul prezzo di affitto fino a un tetto di 8mila euro l’anno, e sul prezzo di acquisto sino a 20mila euro.

3) BONUS MOBILI GIOVANI COPPIE

Per le giovani coppie, dove almeno uno dei partner ha meno di 35 anni, che acquistano la prima casa è stato previsto un bonus mobili per gli arredi e gli elettrodomestici.

L’agevolazione consiste in una detrazione del 50% fino a un tetto di spesa di 16mila euro ed è suddivisa in dieci quote annuali, tutte del medesimo importo. Ai fini della fruizione del bonus non è necessario che la coppia in questione sia sposata.

4) BONUS ACQUISTO PRIMA CASA

I bonus fiscali riguardanti imposta di registro e IVA, previsti per l’acquisto della prima casa, vengono ampliati anche a chi cambia l’abitazione principale acquistandone una nuova che adibisce a prima casa, a patto però che provveda, massimo entro un anno, a vendere l’immobile vecchio.

Possono fruire dell’agevolazione anche coloro che vi hanno fatto ricorso in passato per acquistare la precedente abitazione. L’entità della riduzione viene, però, a dipendere dal venditore: se questo, infatti è un privato, abbiamo imposta di registro al 2% ed imposta ipotecaria e catastale fissa di 50 euro; se invece si tratta di un’impresa, l’IVA è al 4% e le imposte catastale e di registro a 200 euro.

Attenzione: il bonus non può essere applicato agli immobili di categoria catastale A1, A8, e A9.

5) BONUS RISTRUTTURAZIONI E RIQUALIFICAZIONI ENERGETICHE

La legge di Stabilità 2016 ha, infine, prorogato al 31 dicembre 2016 le agevolazioni fiscali per chi ristruttura un’abitazione o per chi effettua lavori di riqualificazione energetica.

Quali bonus per le ristrutturazioni?

Per chi ristruttura la casa, la detrazione rimane al 50% fino a un tetto di spesa massimo che è pari a 96mila euro.

Quali bonus per le riqualificazioni energetiche?

Per chi effettua lavori di riqualificazione energetica, la detrazione è al 65% con tetti che cambiano a seconda dei lavori realizzati.

Bonus mobili

Viene, poi, ad applicarsi anche il bonus mobili al 50%, per un tetto di spesa massima di 10mila euro sull’acquisto di arredi ed elettrodomestici destinati all’immobile che è oggetto della ristrutturazione edilizia.